Le donne sono una forza in ascesa nel poker

Il World Poker Tour, ha aggiunto le donne – solo il circuito dei campionati e tornei soddisfano l’aumento delle donne in quello che è stato, tradizionalmente, un passatempo maschile.

Il circuito del torneo WPT Ladies No Limit Texas Hold’Em avrà buy-ins che vanno dai $300 ai $1,500, con il 15% dei $1,500 di acquisti che vanno alla Susan G. Komen For the Cure, una fondazione dedicata alla lotta contro il cancro al seno -il maggior killer delle donne.

La I Stagione inizia il 20 Gennaio al Borgata Hotel Casino & Spa ad Atlantic City. Il tavolo finale del Campionato WPTL sarà trasmesso sul nuovo canale delle WPT - GSN.

Il Calendario del Tour è:
• 20 Gen. - Borgata Hotel Casino - Atlantic City.
• 2-3 Feb. - Commerce Casino - Los Angeles.
• 16 Mar. 16 - Bay 101, San Jose - Calif.
• 29 Mar. - Foxwoods Resort e Casinò, Mashantucket - Conn.
• 13-14 Apr. - Bellagio Ladies Championship - Las Vegas.
• 25 Apr.- Tavolo finale del Campionato femminile.

Il fattore “aggressività”

Al momento in cui vi troverete in mano le carte che avete sempre sognato, combattete aggressivamente e non fatevi soprannominare ” aspetta e spera”.Quando siete sicuri di avere la mano migliore, perchè aspettare in vano.

Tanti giocatori commettono questo tipo di errore: giocare lentamente con gli assi, permettendo agli altri di rimanere in contesa non pagando molto fino a che l’avversario di turno arrivi ad avere delle carte migliori di voi.

L’essere aggressivi significa che gli altri hanno paura di voi, tanto quanto i giocatori più famosi hanno di Garry Kasparov e pregano tutti i santi quando lo devono affrontare. Se uno mostra aggressività potrebbe anche essere invitato dai veri squali del gioco alle partite più esclusive.

Questo comprende giochi a casa di pezzi grossi e celebrità, dunque non si sa mai…potreste giocare con un personaggio interessante come James Woods. L’eccezione potrebbe essere quella in cui voi avete le carte e state cercando di rendere il piatto più grande facendo tentennare gli altri giocatori. Questo farebbe chiamare gli altri proprio all’ultimo momento del gioco. Come fate a sapere se siete abbastanza aggressivi (?)-la risposta-rivedetevi questo tipo di giocate. Osservate quante volte chiamate, vi fermate e alzate la posta.

Per saperne di più leggete anche questo articolo sui giocatori aggressivi

Poker, passare o giocare?

Al poker si deve decidere in una frazione di secondo e le vostre decisioni potrebbero costarvi una bella somma di denaro. Avete pochissimo tempo per pensare come reagire, e dovete considerare certi fattori prima di decidere. Tutto ciò vi sembrerà molto intenso ed estremamente difficile, ma anche se dovesse essere un processo complicato, non dovrebbe stressarvi più di tanto.

Il primo fattore da tenere in considerazione è quanto investire nel piatto e le vostre possibilità di sfruttare l’investimento. Questo è il fattore più importante da tenere in considerazione quando prenderete la vostra decisione. Se pensate che non vincerete il piatto allora passate.

L’aspetto delle vostre carte sarà anche un fattore determinante, perchè se non avete nessuna speranza di mettere su una mano vincente allora la soluzione è quella precedente: passare.

In fine, dovete considerare come hanno giocato i vostri avversari e modificare il vostro gioco secondo quello che siete riusciti a capire dal loro. Le decisioni dei vostri avversari devono avere un grande impatto sul vostro modo di giocare. Dovrete capire quali sono i loro piani e le loro carte per riuscire a sfruttare l’occasione giusta. Se vi sembra che stiano sviluppando una mano che potrebbe sconfiggervi avete solo una decisione da prendere: passare.

Sfruttare l’occasione giusta significa praticamente prendere la migliore decisione del poker: passare o giocare.

Rendere la vita difficile agli avversari

Andare in tilt è la cosa peggiore che possiate fare quando state giocando a poker.

Se dovreste trovarvi in questa situazione perderete, a meno che non vi ritiriate da quella posizione. Se riuscite a fare l’opposto, e cioè a far “barcollare” i vostri avversari, vincerete a meno che questi non riescano a riprendere il controllo del gioco e a rallentare.

Certo rialzarsi dopo essersi sbilanciati può diventare difficile ed è il vostro dovere mantenere i vostri avversari continuamente insicuri e non a loro agio. Lavorare psicologicamente sui vostri avversari deve essere fatto con sottigliezza e attenzione. Se le vostre azioni sono troppo ovvie, i vostri avversari le capiranno immediatamente e le ignoreranno.

Sbilanciare i vostri avversari è un gioco basato sul far commettere degli errori, e preferibilmente errori che portino ad altri errori. In più dovete essere sicuri che loro siano al corrente dei propri errori. Fategli notare dove hanno sbagliato - anche se non sembra molto educato. Provocateli.

Un giocatore che deve dimostrare qualcosa ha più possibilità di commettere errori rispetto ad uno che non si trova sotto pressione. Se volete far vacillare il vostro avversario, dovete mantenerlo sotto costante pressione anche dopo che ha già iniziato a fare sbagli. Mantenere la tensione farà commettere ancora più sbagli e farà andare in tilt.

Quello di cui stiamo parlando si chiama nel gergo del poker “tilting”.

Testare gli avversari

Ci siamo passati tutti, tutti si sono ritirati tranne quel giocatore testardo che gioca a rallentatore. Il galateo di gioco e le leggi di stato non vi permettono di scuoterlo o di provocargli delle contusioni, e quindi che fare in una situazione con quasi tutte le porte chiuse?

Immaginatevi che lui debba agire e giocare prima di voi. L’istinto della maggior parte delle gente è quello di chiamare la puntata. Questo vi manterrà nel gioco ed è buono da un certo punto di vista, ma è una soluzione precaria che non risolverà di certo l’aggressione dell’avversario.

Chiamare è un errore comune, ed è un modo per arrendersi all’idea che vi confronterete al river. Il modo più intelligente di gioco è di alzare la puntata, se doveste avere delle carte decenti (o se avete deciso che l’avversario non è poi l’osso duro che pensate fosse), o ritirarvi per non perdere.

I motivi per cui alzare la puntata potrebbe essere una buona idea sono tanti. Prima di tutto, il giocatore a cui piace che voli rilanciate dalla così chiamata “late position” è anche un tipo che vuole delle scosse elettriche per provare piacere.

La maggior parte dei giocatori non si sentono a proprio agio se l’avversario è del tipo “aggressivo” e sta solo aspettando di rispondere ad ogni mossa. Alzando la puntata, terrete l’avversario sotto pressione. La pressione può creare un diamante ma può anche distruggere un qualsiasi oggetto.

Se il vostro avversario è bravo al calcolo delle probabilità il vostro rilancio inaspettato potrebbe crare dei problemi e costringerlo a lasciare la mano. Le probabilità possono essere usate sia come bastone che come carota, se capite cosa intendo.

Un altro beneficio di questo è che state testando l’avversario. Avere informazioni personali sull’avversario potrebbe venirvi utile più in la nel gioco anche se la prima partita doveste perdere il piatto. Quello che imparate dell’avversario potrebbe venirvi utile in futuro.

In gergo quando rilanciate senza avere delle carte fenomenali si chiama raising shorthanded.

Il gioco metodico

Compiere delle azioni seguendo un ‘metodo’ è spesso considerato il miglior modo d’agire.

Dopotutto, questo è il motivo principale per il quale i diversi metodi si sono sviluppati in quello che sono: hanno un codice, sono a prova di resistenza, sono il ’miglior’ modo per compiere azioni e la gente li segue perchè sono effettivi e perchè hanno successo.

Se seguite il metodo di manutenzione per la vostra macchina, state sicuri che la vostra automobile sarà efficace e durerà più a lungo. Seguire il metodo per cucinare un arrosto vi farà cenare con un bel pezzo di carne saporita. Il poker è diverso perchè a volte il metodo non è la strada giusta da seguire, e spesso vi porta sulla strada cattiva.

A volte giocare continuamente usando un metodo porterà la gente a chiamarvi prevedibili. Un gioco metodico darà più opportunità agl’avversari di prevedere la prossima mossa e di quindi agire a vostro svantaggio. Il gioco metodico trasmette le vostre idee e le vostre strategie di gioco e quindi è più facile per i vostri avversari distruggere il vostro piano gioco.

Ci sono metodi di successo, ma se vi dedicherete solo a seguirli e non lascerete spazio al vostro gioco, la probabilità è che vi farete più del male che del bene.

Pensieri sul poker

Il titolo dà il giusto significato a quello che vorrò esprimere in quest’articolo ovvero dei consigli e dei suggerimenti che vi porteranno a vincere e praticare il gioco.

* State attenti al vostro EGO : Non dico che l’ego sia una pessiama cosa a poker, visto che tutti alla fine siamo un pò egoisti. Come un mio amico ( un prete cattolico ) dice : ” Il nostro io è un dono di Dio. Noi possiamo pensarlo come ad uno scrittore, visto che la sua capacità è quella di sapere scrivere ( che è un’abilità molto positiva visto che dà piacere alle ersone ) o possiamo trovare questa capacità anche nella bibbia satanica, che è una buona cosa solo per scrivere dei culti satanici”.

Bene, ho detto, abbastanza su quest’ argomento. Tornando all’ ego, solo perché riuscite a sconfiggere un grosso giocatore di casinò non significa che voi riuscirete a batterlo anche nelle prossime 10 mani. Conoscete i vostri limiti, miglioratevi , ed attenti al vostro io.

* Quando giocate, potete non commettere dei grossi errori, ma vedere il vostro denaro in diminuizione - come l’acqua in una brocca. La spiegazione più probabile a quello che vi sta accadendo è questo : voi vi trovate annientati dagli altri giocatori. Potrete essere dei buoni giocatori ma in questo caso, loro sono eccezionali.

Vi consiglio di scegliere un altro gioco, che corrompere ( si tratta di un pensiero, niente di più ) tutti i giocatori di quel gioco ( Tuttavia supponendo che tutti i giocatori accettino le tangenti, è possibile che voi vi ritroverete soli intorno al tavolo da gioco )

Non fidatevi troppo delle hole cards

Certe combinazioni delle hole cards nel Holdem si portano appresso delle aspettative. L’asso “seguito” così come le altre mani vi tentano nella direzione delle scale e delle scale reali. Le coppie vi suggeriscono la speranza di tris o full.

Queste combinazioni con le carte che avete in mano (hole cards in texas holdem) sono quelle che vi aspettate e quelle con cui potete agire. Queste combinazioni però vi possono portare anche a delle situazioni pericolose. Vi tentano verso delle mani grandi e spesso pero non ve le fanno ottenere.

La possibilità di fare un colore vi farà scommettere di più al flop anche se di solito non lo fareste. Un straight e un flush vi potrebbero far puntare anche di più. In questi casi, vi trovate seppelliti nella vostra buca. Vi concentrate così tanto sul potenziale della vostra mano che ignorate le possibilità di sconfitta.

Uno degl’ avversari vi ha adesso messo al muro, avendo delle carte migliori e state perdendo tutte le fiches che avevate scommesso essendo così sicuri della vostra mano. Vi dovete ricordare che le grandi combinazioni di carte non creano necessariamente grandi mani, e spesso le mani migliori sono fatte di carte che all’inizio non sembrano avere nessun valore.

Poker: bilanciare le entrate e le uscite

Il poker è un gioco di fortuna e quindi può cambiare sponda in continuazione, sia per quanto riguarda la fortuna che ricchezze.

La fortuna potrebbe spostarsi ad ogni momento del gioco, venirvi incontro o allontanarsi. Anche le vostre ricchezze cambieranno e potranno aumentare o diminuire. Riuscire a controllare la fortuna significa allora controllare le vostre fiches perchè la fortuna non può essere controllata.

Questo significa che dovete adottare la filosofia del bilancio quando si tratta delle vostre fiche. Se perdete una certa somma dovete farla rispuntare da qualche altra parte. Dovete bilanciare le uscite e le entrate. Questo vi aiuterà a non oltrepassare certi limiti.

Non volete certo oltrepassare questi limiti perchè non volete perdere l’abilità di creare pressione da un lato e controllare il piatto da un altro. L’ideale sarebbe di avere più entrate che uscite e non volete nemmeno finire alla pari, ma prima di preoccuparvi di questo dovete assicurarvi che le fiche sche entrano ed escono siano bilanciate.

Se non bilanciate le entrate e uscite al poker non riuscirete mai a guadagnare.