Rendere la vita difficile agli avversari

Andare in tilt è la cosa peggiore che possiate fare quando state giocando a poker.

Se dovreste trovarvi in questa situazione perderete, a meno che non vi ritiriate da quella posizione. Se riuscite a fare l’opposto, e cioè a far “barcollare” i vostri avversari, vincerete a meno che questi non riescano a riprendere il controllo del gioco e a rallentare.

Certo rialzarsi dopo essersi sbilanciati può diventare difficile ed è il vostro dovere mantenere i vostri avversari continuamente insicuri e non a loro agio. Lavorare psicologicamente sui vostri avversari deve essere fatto con sottigliezza e attenzione. Se le vostre azioni sono troppo ovvie, i vostri avversari le capiranno immediatamente e le ignoreranno.

Sbilanciare i vostri avversari è un gioco basato sul far commettere degli errori, e preferibilmente errori che portino ad altri errori. In più dovete essere sicuri che loro siano al corrente dei propri errori. Fategli notare dove hanno sbagliato - anche se non sembra molto educato. Provocateli.

Un giocatore che deve dimostrare qualcosa ha più possibilità di commettere errori rispetto ad uno che non si trova sotto pressione. Se volete far vacillare il vostro avversario, dovete mantenerlo sotto costante pressione anche dopo che ha già iniziato a fare sbagli. Mantenere la tensione farà commettere ancora più sbagli e farà andare in tilt.

Quello di cui stiamo parlando si chiama nel gergo del poker “tilting”.

Leave a Reply